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Giu
18

Promozione sui siti internet: i banner sono efficaci
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software gestionale per l'impresaPrima dell’avvento del search engine marketing (SEM e SEO), ovvero del marketing focalizzato sull’uso dei motori di ricerca come strumento di promozione, le attività pubblicitarie focalizzavano la propria attenzione sui banner grafici che, disseminati un po’ ovunque, assicuravano un certo traffico ai siti che intraprendevano questo tipo di attività promozionale.

Il web marketing odierno è molto cambiato rispetto al passato. Oggi ci sono strumenti statistici molto precisi che permettono di stabilire, a fronte di un investimento affrontato, se la campagna promozionale è stata vantaggiosa o un fallimento.

Grazie al controllo sul ctr, (click through rate) è oggi possibile monitorare le performance di tutti gli annunci pubblicitari e banner grafici che girano sul web. I dati raccolti negli ultimi anni e successivamente analizzati evidenziano un dato senza precedenti: i banner sono sempre meno cliccati. Dal 1997 al 2008 si è passati da un ctr del 2% a un valore di 0,01%, cioè un click sul banner ogni mille visualizzazioni dello stesso.

Di seguito i dati percentuali divisi per anno:
1) nel 1997 il 2% delle persone cliccava sui banner;
2) nel 2001 lo 0,5% delle persone cliccava sui banner;
3) nel 2008 solo lo 0,1% (uno su mille!) cliccava sui banner.
(fonte IAB US / Doubleclick)
Uno dei motivi principali di questo calo vertiginoso è attribuibile all’assuefazione degli utenti di internet che, nel tempo, sono diventati meno sensibili nei confronti dei messaggi pubblicitari contenuti nei banner. Ad aggravare questa indifferenza concorre spesso la mancanza di coerenza tematica degli annunci con i siti in cui sono ospitati. Questo, oltre a provocare un crollo del ctr, crea fastidio nell’utente che, col tempo, è sempre meno portato al click sul banner. Con Google questo fenomeno si è ridimensionato poiché l’obiettivo principale del primo motore di ricerca al mondo è stato fin dall’inizio quello di offrire contenuto rilevante e sempre vicino alle reali ricerche dell’utente. E grazie al sistema pay per click l’inserzionista paga solo quando il banner viene cliccato.
I banner sono di norma strumenti display utilizzati per attività di branding. Oggi, sono sempre di più le agenzie di web marketing che utilizzano i banner per veicolare video, prodotti e servizi. Nell’ottica di una promozione sul web in genere, è opportuno non concentrarsi solo sul banner quale strumento di promozione, ma affiancare a quest’ultimo altri mezzi per ottenere visibilità in target con i propri obiettivo come il seo, posizionamento nei motori di ricerca, article marketing strategico e social media marketing.
Di seguito i dati percentuali divisi per anno:
  1. nel 1997 il 2% delle persone cliccava sui banner;
  2. nel 2001 lo 0,5% delle persone cliccava sui banner;
  3. nel 2008 solo lo 0,1% (uno su mille!) cliccava sui banner.(fonte IAB US / Doubleclick)

Uno dei motivi principali di questo calo vertiginoso è attribuibile all’assuefazione degli utenti di internet che, nel tempo, sono diventati meno sensibili nei confronti dei messaggi pubblicitari contenuti nei banner. Ad aggravare questa indifferenza concorre spesso la mancanza di coerenza tematica degli annunci con i siti in cui sono ospitati. Questo, oltre a provocare un crollo del ctr, crea fastidio nell’utente che, col tempo, è sempre meno portato al click sul banner.

Con Google questo fenomeno si è ridimensionato poiché l’obiettivo principale del primo motore di ricerca al mondo è stato fin dall’inizio quello di offrire contenuto rilevante e sempre vicino alle reali ricerche dell’utente. E grazie al sistema pay per click l’inserzionista paga solo quando il banner viene cliccato.

I banner sono di norma strumenti display utilizzati per attività di branding. Oggi, sono sempre di più le agenzie di web marketing che utilizzano i banner per veicolare video, prodotti e servizi. Nell’ottica di una promozione sul web in genere, è opportuno non concentrarsi solo sul banner quale strumento di promozione, ma affiancare a quest’ultimo altri mezzi per ottenere visibilità in target con i propri obiettivo come il seo, posizionamento nei motori di ricerca, article marketing strategico e social media marketing.

Link utili:

Definizioni:

  • Click Through Ratio: È il rapporto tra il numero di banner mostrati e il numero di questi cliccati da un utente, ovvero quando la pagina bersaglio viene visualizzata correttamente.
  • Banner: La più famosa forma di inserzione pubblicitaria su Internet. Esistono vari formati, ma in generale si tratta di un rettangolo inserito nella pagina Web. Generano curiosità affinché il visitatore clicchi per avere maggiori informazioni su un prodotto o un servizio. I banner si possono equiparare a dei manifesti pubblicitari virtuali e più sono creativi e meglio assolvono alla loro funzione.
  • Branding: Da brand (marca, marchio). E' il processo che crea e diffonde la notorietà del marchio. In pratica le strategie che creano l’identità e l’immagine aziendale, attraverso la pubblicità e l’uso del logo.
  • Display: Contenitore, spesso recante un testo pubblicitario.

 

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