software gestionale per l'impresa

software gestionale per l'impresa

Warning
Apr
21

Google: Arriva Panda, nuovo algoritmo antispam
software gestionale per l'impresa
software gestionale per l'impresa

software gestionale per l'impresaCon l'update dell'algoritmo di Google hanno perso tereno le content farms, offrendo invece maggiore visibilità ai siti legittimi 

Dopo il test limitato agli Stati Uniti, arriva l’aggiornamento Panda dell‘algoritmo di Google: viene esteso a tutto il mondo anglofono. Panda è l’update dell’algoritmo di Google in ottica antispam, che dichiara guerra ai Seo (search engine optimizer), per boicottare le Content Farm. Per recuperare affidabilità e fidelizzazione, Google scommette sui contenuti di bassa qualità, capaci di sfruttare quelle parole chiave più popolari per ottenere ottimi posizionamenti nelle classifiche del ranking.
I Search engine optimizer (SEO) hanno imparato il gioco di sfruttare il precedente algoritmo per rendere contenuti a bassa qualità più visibili dei contenuti ad alta qualità. Invece di preparare le pagine Web designate a beneficio dei lettori, le content farm sono unicamente scritte a beneficio dei motori di ricerca.
Per testare le modifiche e offrire un assaggio del lavoro di Google sull’algoritmo, Cnet ha provato a mette a confronto i risultati di marzo su Google.com e poi dopo l’introduzione di Panda. Ebbene, Panda funziona: , Fox News è passato dal numero 89 al 23, e simili balzi hanno registrato ABC New, ESPN, il New York Times, Yahoo News, mentre si sarebbe abbassato in maniera drammatica il traffico verso AssociatedContent.com, FindArticles.com e EZineArticles.com, le post di SearchMetrics.com. Purtroppo avrebbero avuto effetti negativi anche storici siti legittimi come Cult of Mac e il British Medical Journal.
Ma in generale hanno perso tereno le content farms, offrendo grande visibilità invece ai siti legittimi: anche la Casa Bianca, WhiteHouse.gov si è impennata balzando dal numero 125 al numero 79.

Dopo il test limitato agli Stati Uniti, arriva l’aggiornamento Panda dell‘algoritmo di Google: viene esteso a tutto il mondo anglofono. Panda è l’update dell’algoritmo di Google in ottica antispam, che dichiara guerra ai Seo (search engine optimizer), per boicottare le Content Farm.

Per recuperare affidabilità e fidelizzazione, Google scommette sui contenuti di bassa qualità, capaci di sfruttare quelle parole chiave più popolari per ottenere ottimi posizionamenti nelle classifiche del ranking.I Search engine optimizer (SEO) hanno imparato il gioco di sfruttare il precedente algoritmo per rendere contenuti a bassa qualità più visibili dei contenuti ad alta qualità.

Invece di preparare le pagine Web designate a beneficio dei lettori, le content farm sono unicamente scritte a beneficio dei motori di ricerca.Per testare le modifiche e offrire un assaggio del lavoro di Google sull’algoritmo, Cnet ha provato a mette a confronto i risultati di marzo su Google.com e poi dopo l’introduzione di Panda.

Ebbene, Panda funziona: , Fox News è passato dal numero 89 al 23, e simili balzi hanno registrato ABC New, ESPN, il New York Times, Yahoo News, mentre si sarebbe abbassato in maniera drammatica il traffico verso AssociatedContent.com, FindArticles.com e EZineArticles.com, le post di SearchMetrics.com.


Purtroppo avrebbero avuto effetti negativi anche storici siti legittimi come Cult of Mac e il British Medical Journal.Ma in generale hanno perso tereno le content farms, offrendo grande visibilità invece ai siti legittimi: anche la Casa Bianca, WhiteHouse.gov si è impennata balzando dal numero 125 al numero 79.

Il problema, però, è che l’update Panda ha colpito non solo quei siti di bassa qualità,  ma anche alcuni importanti siti tecnologici del Regno Unito.

Lo dimostrano delle statistiche pubblicate di recente da Searchmetrics, che ha confrontato i risultati ottenuti cercando particolari keywords prima e dopo l’update. Tra i nomi dei siti colpiti ingiustamente da Panda ci sono Pocket Lint, PC Advisor, Tech Radar, IT Pro Portal, Computer Weekly e tanti altri: il loro traffico sul noto motore di ricerca è sceso drasticamente. Come spiegato dal fondatore di Pocket Lint, Stuart Miles, non sono chiare le motivazioni per cui il sito sarebbe stato penalizzato, visto che offre dei contenuti originali e non può certo essere catalogato come una content farm. Confrontando la ricerca della loro recensione dell’HTC Sensation, su Bing appare in terza posizione, mentre su Google non compare se non dopo la terza pagina del motore di ricerca, quando è statisticamente provato che il 99% delle persone si ferma alla seconda.

Certo, alcuni siti hanno beneficiato dei nuovi algoritmi, come Ebay UK, TechCrunch, il National Lottery e Mashable. Tuttavia, per realtà più piccole le visite portate da Google sono fondamentali sotto il punto di vista finanziario ed è assolutamente necessario che l’azienda ritocchi gli algoritmi per evitare classificazioni erronee come in questi casi. Considerando che tra i perdenti c’è anche Ciao, portale della Microsoft, forse qualcosa inizierà a muoversi molto presto…

Per gli interessati ecco le liste complete 

Fonte: http://www.itespresso.it e http://tech.fanpage.it

 

DEFINIZIONE: Una Content Farm è un'azienda che si occupa di generare "contenuti" testuali, ad esempio notizie, commenti a fatti di cronaca, "how to", racconti, recensioni, ecc. Gli articoli sono scritti, dietro compenso, da migliaia di persone (i cosiddetti "writers") e vengono caricati su pagine web dedicate, di proprietà della medesima società oppure di un cliente che li commissiona. Lo scopo dichiarato di queste aziende è produrre un gran numero di pubblicazioni, anche migliaia ogni giorno, al minor costo possibile e con il fine di generare materiale "abbastanza valido" da essere indicizzato dai motori di ricerca.

 

 

Knowledge Management

software gestionale per l'impresa
Proponiamo una serie di EBook con cui è possibile aggiornare le proprie conoscenze, in modo rapido, economico ed efficace.

Internet ...

Business ...

Marketing ...