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Google Panda: chiarimenti e consigli per il SEO
Google Panda è un aggiornamento all’algoritmo del motore di ricerca Google. Esso presenta delle novità che possono anche cambiare alcune tecniche di web marketing e aggiungere alcuni accorgimenti SEO.
Di seguito saranno elencate le principali novità con i relativi accorgimenti che i webmaster dovrebbero prendere in considerazione per migliorare la posizione del loro sito web.
1) Stop ai trucchi per tentare di migliorare la posizione del proprio sito web su Google
Google si impegna a fornire ai suoi utenti risultati di ricerca altamente pertinenti, penalizzando o scremando tutti i siti web che, con appositi trucchi, tentano di guadagnare posizione su Google. Alcuni esempi di siti web malvisti da Google sono:
- Siti con eccessivo inserimento di parole chiave non pertinenti: se AdWords, in caso di utilizzo di parole chiave non pertinenti, non permette di far fruttare al meglio la propria campagna, anche i normali risultati di ricerca saranno generati mettendo in secondo piano siti web che tentano di generare visite inserendo parole chiave non pertinenti. Il sito web è ancora più malvisto da Google se si utilizzano anche dei testi nascosti (ma questa è una caratteristica già ben nota).
- Siti che si occupano solamente di riprendere articoli pubblicati altrove: sul filo del rasoio, quindi, anche gli aggregatori di blog.
- Siti contenenti solo pubblicità: di fatto, siti creati solo con lo scopo di guadagnare soldi dagli annunci pubblicitari, senza che questi vengano accompagnati da articoli originali.
2) L’article-marketing: da abbandonare o da rifinire?
In Rete dilaga il concetto che, con l’introduzione del nuovo aggiornamento all’algoritmo di Google, l’article-marketing sia da abbandonare. In realtà, sarà solo da rifinire: evitare la duplicazione del proprio articolo per vari siti web. Sarà tuttavia possibile utilizzare i servizi di social-bookmarking e di social-media.
Gli accorgimenti per i webmaster non cambiano di molto: bisogna creare siti web semplici, ben strutturati e curati in ogni loro forma, contenenti materiale originale e privi di ogni trucco atto a depistare il crawler GoogleBot. Indipendentemente dai vari cambi di algoritmo, il segreto del successo online si riassume, oltre che nelle dovute campagne pubblicitarie, anche in una frase proveniente dallo stesso sito web: “Progetta le tue pagine per gli utenti, non per i motori di ricerca“.
Anche un sito web a cui convergono molti link, se non creato su basi solide, non raggiungerà mai il successo: il PageRank è solo uno degli oltre 200 parametri che l’algoritmo di Google considera.
Fonte: http://www.mondoinformatico.info
Google Panda in arrivo in Italia
Il cosiddetto Google Panda Update sarà esteso a livello internazionale tra due mesi. Il posizionamento dei siti web sarà influenzato anche dai feedback di Google +1.Matt Cutts ha fornito risposte anche in merito ad altri elementi che stanno a cuore di webmaster ed esperti SEO. Tra le questioni poste dagli addetti ai lavori, il peso dell’indirizzo IP quale fattore di ranking, e l’utilizzo del valore nofollow assegnato all’attributo rel dell’oggetto HTML.
L’indirizzo IP di un sito web servirà a determinare se lo stesso sito è relativo ad un particolare Paese e, quindi, se un determinato contenuto abbia rilevanza in quel contesto territoriale. Ciò non significa, ha precisato Cutts, che un sito web non possa ottenere un buon posizionamento nelle SERP, per esempio in Francia, in assenza di un indirizzo IP francese. In merito al valore nofollow, Cutts ha detto che non bisogna preoccuparsi di utilizzarlo nei link interni, nei link di attribuzione del copyright e in quelli delle policy per la privacy. Piuttosto, è bene inserire il valore nofollow nei link che indirizzano a pagine esterne sulla cui autorevolezza non si può scommettere. Perché ne va della reputazione del proprio sito.
Google: Arriva Panda, nuovo algoritmo antispam
Con l'update dell'algoritmo di Google hanno perso tereno le content farms, offrendo invece maggiore visibilità ai siti legittimi
Dopo il test limitato agli Stati Uniti, arriva l’aggiornamento Panda dell‘algoritmo di Google: viene esteso a tutto il mondo anglofono. Panda è l’update dell’algoritmo di Google in ottica antispam, che dichiara guerra ai Seo (search engine optimizer), per boicottare le Content Farm.
Per recuperare affidabilità e fidelizzazione, Google scommette sui contenuti di bassa qualità, capaci di sfruttare quelle parole chiave più popolari per ottenere ottimi posizionamenti nelle classifiche del ranking.I Search engine optimizer (SEO) hanno imparato il gioco di sfruttare il precedente algoritmo per rendere contenuti a bassa qualità più visibili dei contenuti ad alta qualità.
Invece di preparare le pagine Web designate a beneficio dei lettori, le content farm sono unicamente scritte a beneficio dei motori di ricerca.Per testare le modifiche e offrire un assaggio del lavoro di Google sull’algoritmo, Cnet ha provato a mette a confronto i risultati di marzo su Google.com e poi dopo l’introduzione di Panda.
Ebbene, Panda funziona: , Fox News è passato dal numero 89 al 23, e simili balzi hanno registrato ABC New, ESPN, il New York Times, Yahoo News, mentre si sarebbe abbassato in maniera drammatica il traffico verso AssociatedContent.com, FindArticles.com e EZineArticles.com, le post di SearchMetrics.com.
Purtroppo avrebbero avuto effetti negativi anche storici siti legittimi come Cult of Mac e il British Medical Journal.Ma in generale hanno perso tereno le content farms, offrendo grande visibilità invece ai siti legittimi: anche la Casa Bianca, WhiteHouse.gov si è impennata balzando dal numero 125 al numero 79.
Il problema, però, è che l’update Panda ha colpito non solo quei siti di bassa qualità, ma anche alcuni importanti siti tecnologici del Regno Unito.
Lo dimostrano delle statistiche pubblicate di recente da Searchmetrics, che ha confrontato i risultati ottenuti cercando particolari keywords prima e dopo l’update. Tra i nomi dei siti colpiti ingiustamente da Panda ci sono Pocket Lint, PC Advisor, Tech Radar, IT Pro Portal, Computer Weekly e tanti altri: il loro traffico sul noto motore di ricerca è sceso drasticamente. Come spiegato dal fondatore di Pocket Lint, Stuart Miles, non sono chiare le motivazioni per cui il sito sarebbe stato penalizzato, visto che offre dei contenuti originali e non può certo essere catalogato come una content farm. Confrontando la ricerca della loro recensione dell’HTC Sensation, su Bing appare in terza posizione, mentre su Google non compare se non dopo la terza pagina del motore di ricerca, quando è statisticamente provato che il 99% delle persone si ferma alla seconda.
Certo, alcuni siti hanno beneficiato dei nuovi algoritmi, come Ebay UK, TechCrunch, il National Lottery e Mashable. Tuttavia, per realtà più piccole le visite portate da Google sono fondamentali sotto il punto di vista finanziario ed è assolutamente necessario che l’azienda ritocchi gli algoritmi per evitare classificazioni erronee come in questi casi. Considerando che tra i perdenti c’è anche Ciao, portale della Microsoft, forse qualcosa inizierà a muoversi molto presto…
Per gli interessati ecco le liste complete
Fonte: http://www.itespresso.it e http://tech.fanpage.it
DEFINIZIONE: Una Content Farm è un'azienda che si occupa di generare "contenuti" testuali, ad esempio notizie, commenti a fatti di cronaca, "how to", racconti, recensioni, ecc. Gli articoli sono scritti, dietro compenso, da migliaia di persone (i cosiddetti "writers") e vengono caricati su pagine web dedicate, di proprietà della medesima società oppure di un cliente che li commissiona. Lo scopo dichiarato di queste aziende è produrre un gran numero di pubblicazioni, anche migliaia ogni giorno, al minor costo possibile e con il fine di generare materiale "abbastanza valido" da essere indicizzato dai motori di ricerca.
SEO Doctor: valuta il vostro sito
delle vostre pagine o del vostro sito web.SEO Doctor analizza le pagine visitate per controllare la presenza degli elementi che potrebbero agevolare o disturbare la loro ottimizzazione per i motori di ricerca: fornisce dei risultati facilmente consultabili, all’interno dei quali sono presenti tutti i principali elementi della struttura HTML della pagina e determinanti al raggiungimento della migliore posizione possibile in Google e negli altri motori di ricerca.
Etica, SEO e relazioni umane.
Il Seo (Search engine optimization) è quell'insieme di azioni e
metodi che consentono di ottimizzare per i motori di ricerca una pagina di un sito e farla arrivare tra le prime posizioni nei risultati di una ricerca per determinate parole chiave. In Italia questa ottimizzazione è mirata essenzialmente al motore di ricerca Google, che nel Bel Paese è diventato un monopolio de facto dato che Bing, il motore di ricerca della Microsoft, non è ancora in grado di impensierire il colosso di Mountain View. La definizione wikipediana del Seo appena data è asettica e limita il Seo a un semplice esercizio tecnico. Invece è una cultura, un modo di avvicinarsi al testo e alle relazioni umane che ha come scopo quello di convincere più persone a fare qualcosa in un determinato momento. Strategia della persuasione che si gioca sul filo dei secondi, il tempo di un click ripetuto milioni di volte. La strategia è però un vocabolo che ricorda i conflitti e infatti ogni giorno i cappelli bianchi (white hat seo) si scontrano con i cappelli neri (black hat seo) in una guerra fredda temporale dove Google è al tempo stesso campo di battaglia e partigiano della fazione bianca, i regolari, quelli che stanno al gioco. (Rolando De Persio)
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Fonte: http://www.ilsole24ore.com
Google identifica le ‘aziende cattive’
Il motore di ricerca analizza i commenti lasciati dagli utenti e regola di conseguenza il ranking
Google ha riconosciuto di aver modificato il suo motore di ricerca in modo tale da poter identificare le aziende che forniscono un cattivo servizio e abbassare di conseguenza i rispettivi ranking nei risultati della ricerca.
La dichiarazione è arrivata dopo che New York Times aveva dettagliato le tattiche di un negozio di articoli per ottici, DecorMyEyes, che aveva affermato che la posizione elevata nel ranking di Google erano direttamente proporzionali alle molte lamentele pubblicate da clienti arrabbiati.
Convegno Nazionale gt - SEO

Argomenti inediti e mai trattati in Italia ed alcuni all'estero renderanno, ancora una volta, questo Convegno un momento di crescita unico ed imperdibile per i liberi professionisti e per le aziende che ne prenderanno parte.
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